Giovedì 3 maggio 2012 si è svolta a Fabriano, presso la Sala Ubaldi, una serata di presentazione dell’economia solidale, organizzata in modo indipendente da Luca Ferroni e Silvia Pierosara, rispettivamente consigliere e socia della Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche (REES Marche). L’iniziativa ha registrato un’alta partecipazione da parte della cittadinanza.
Per dare qualche numero, le richieste di adesione alla REES Marche alla fine della serata sono state addirittura ventotto!
L’obiettivo della serata è stato innanzitutto divulgativo: si è cercato di spiegare ai cittadini fabrianesi che un altro modello economico, più umano e più rispettoso della dignità personale, è possibile ed esiste già; inoltre, l’intento non secondario è stato di mettere in rete le esperienze di economia solidale già presenti nel territorio; infine, i cittadini hanno potuto capire che ci sono persone disponibili sul territorio a facilitare processi di nascita di Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS) e altre esperienze di economia solidale.
Alla serata hanno partecipato, in qualità di ospiti relatori, Katya Mastantuono, attuale presidente della REES Marche, e Aurelio Clementi, referente operativo per l’organizzazione dell’evento nazionale Sbarco DES-GAS 2012 previsto alla Golena del Furlo per il 22, 23 e 24 giugno 2012.
All’iniziativa sono stati invitati anche tutti i candidati Sindaco, cui è stato sottoposto un quadro degli impegni con domande relative al grado di coinvolgimento, interesse e soprattutto impegno concreto previsto rispetto all’economia solidale.
Le domande possono essere consultate nell’allegato, le risposte le riassumiamo di seguito insieme con i pareri dei candidati. Erano presenti i seguenti candidati: Joselito Arcioni, candidato del Movimento 5 Stelle, Emanuele Rossi, candidato della lista Fabriano Bene Comune per Sinistra, Ecologia e Libertà e Giancarlo Sagramola, candidato con le liste PD, UDC, Cresci Fabriano con Sagramola, Verdi e Italia dei Valori.
In platea la presenza dei consiglieri afferenti ai tre candidati sindaco è stata cospicua.
Luca Ferroni ha introdotto il tema dell’economia solidale concentrandosi sul concetto di solidarietà e raccontando la sua esperienza di ingresso nella REES Marche, Silvia Pierosara ha letto un documento di presentazione della rete dell’economia solidale in cui si elencano i settori in cui quest’ultima opera, dall’agricoltura biologica al movimento cooperativo, dal riciclo dei rifiuti al turismo responsabile, dall’imprenditoria artigianale al software libero, dall’educazione e dalla solidarietà sociale alla finanza etica.
Dall’introduzione si è compreso come il perno dell’economia solidale sia la relazione interpersonale che permette di creare legami oltre il mero profitto.
Specie nell’attuale congiuntura economica, si rivela necessario, oltre che prezioso, riscoprire che l’economia è fatta di persone e di relazioni, e che se non si rovescia il rapporto tra profitto e relazioni, si calpestano con troppa disinvoltura i diritti delle persone e dell’ambiente e si rischia di ledere in modo irreparabile il tessuto connettivo democratico delle comunità.
Katya Mastantuono ha presentato la Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche raccontandone la genesi e i campi di applicazione, portando efficaci esempi e descrivendo pratiche economiche solidali consolidate sul territorio. Ha inoltre spiegato che il lavoro sui processi decisionali è fondamentale, ed altrettanto fondamentale è la necessità di rafforzare la rete delle buone pratiche. Attraverso uno schema piuttosto efficace, ha mostrato come l’economia solidale non rientri né nella sfera esclusivamente privata, né in quella pubblica, ma abbia la capacità di configurare nuove narrazioni e nuovi immaginari di intersezione.
Dopo la presentazione dell’evento Sbarco Des-Gas a cura di Aurelio Clementi, che vede protagonista un gran lavoro di rete della zona dell’Urbinate e della Golena del Furlo, si sono susseguite le testimonianze di alcune esperienze di economia solidale già presenti nel territorio, tanto da parte dei produttori quanto da parte dei consumatori: hanno preso la parola Daniele De Bellis, che ha raccontato l’esperienza ormai quadriennale del Gruppo di Acquisto Solidale Gaspaccio di Fabriano, Tatiana Ricciotti, titolare di un nido di infanzia in cui si usano solo pannolini lavabili, Alessandro Romani cartaio presso la Cartiera Artigiana della Casa Madonna della Rosa e Federica Giuseppucci che ha parlato in particolare la collaborazione della Cartiera Artigiana con la Bottega del Commercio Equo e solidale.
Poi è stata la volta di Valerio Ballerini con Janus Energy che realizza pannelli solari scoperti e completamente riciclabili, il Laboratorio del Farmacista di Gioia Gaspari e, infine, Anna Massinissa con l’associazione culturale InArte, la rete di artisti per la promozione e la condivisione di opere ed eventi in tutto il territorio nazionale.
L’intervento dei candidati Sindaco Emanuele Rossi e Joselito Arcioni è stato di apprezzamento e allineamento completo allo scenario presentato, in linea con i rispettivi programmi elettorali. Emanuele Rossi ha riportato una ulteriore attinenza con il percorso associativo personale citando anche l’esperienza del CSA Fabbri. Joselito Arcioni ha ricondotto al “ben vivere” sudamericano e con esso l’uso di indicatori del grado di benessere reale, o di felicità, delle persone. Indicatori diversi dal PIL ormai criticato ampiamente nei contesti che puntano alla sostenibilità.
Giancarlo Sagramola aveva preannunciato all’organizzazione che non sarebbe potuto rimanere per tutta la durata dell’evento. I tre candidati hanno risposto “SI” a tutti gli impegni previsti nel quadro suddetto. Eccezione fa la risposta di Giancarlo Sagramola al punto 3 lasciata in bianco con commento “devo verificare i tempi ed i modi con la coalizione”.
Consultare l’allegato per leggere le domande proposte nel quadro degli impegni.
Degno di nota anche il breve intervento con cui Lorenzo Vergnetta, ha consegnato all’organizzazione la delibera del Consiglio Comunale a sostegno del commercio equo e solidale, una delle attività più mature nello scenario presentato.
La serata ha lasciato gli organizzatori molto soddisfatti dell’evento, che ha sicuramente aggiornato i fabrianesi su uno scenario che si sta muovendo e in cui poter partecipare, messo in luce alcune esperienze locali attive e l’importanza cruciale di metterle e mettersi in rete.
Per ragioni di tempo, si è ritenuto necessario saltare la presentazione del percorso RAGA10 – Rete delle Associazioni Giovanili Ambito 10. RAGA10 è un percorso di fondamentale importanza per la messa in rete delle associazioni del territorio, e di fatto è servito molto anche nell’organizzazione di questo stesso evento.
Per questo nel chiudere l’articolo, oltre alle scuse ai soggetti della rete e ai ragazzi del team che avrebbero dovuto presentarla, si intende rimediare riassumendo brevemente obiettivi e risultati. Nel primo anno gli obiettivi di RAGA10 sono stati: contatto, strumenti ed evento.
Ad oggi le associazioni appartenenti a RAGA10 sono 27, la rete è dotata di una bacheca online degli eventi http://www.raga10.org, e di due mailing-list, una per il coordinamento della rete, una per il contatto fra le associazioni, e inoltre può usare tramite l’URP la bacheca fisica situata sotto il loggiato del bar Ideale (in attesa di accordo operativo che dia maggiore autonomia).
Per l’evento, la rete RAGA10 si è messa a sua volta in rete e ha partecipato alla Notte Tricolore del Volontariato con 16 associazioni e la maggior parte dei gruppi musicali che si sono esibiti durante la serata del 26 agosto 2011. Quest’anno ancora non siamo entrati nell’organizzazione per carenza di forze… vediamo se riusciremo ad organizzarci.
Obiettivi raggiunti, tavolo avviato, rete aperta alla partecipazione.
Silvia Pierosara e Luca Ferroni







